Il voto al referendum a Finale Emilia e una prima riflessione sul significato di questo straordinario, e storico, passaggio. Sì, ce l'abbiamo fatta, abbiamo battuto il quorum! Alla faccia di chi avrebbe voluto vederci al mare. Alla faccia di chi tenta oggi di salire sul carro dei vincitori avendo speso per questa campagna referendaria ben poco sudore, e soldi, rispetto alle ultime elezioni amministrative.
Ce l’abbiamo fatta grazie all'impegno di tanti: i comitati referendari modenesi che hanno svolto un lavoro prezioso, le associazioni che hanno diffuso capillarmente l’importanza di questo referendum, singoli che hanno riscoperto il piacere della partecipazione politica dal basso.
Ringrazio anche il mio partito, Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra, che fin dall’inizio si è messo con discrezione e spirito di servizio a disposizione di una causa ben più importante della classica bandierina politica da piantare su una vittoria.
Ora le forze politiche che governano i nostri territori, come il Parlamento, devono essere coerenti con lo spirto e la lettera dell'esito referndario ed evitare interpretazione furbette.
Ci siamo fatti del bene, abbiamo salvato l’acqua pubblica e respinto il nucleare. E questo è solo l’inizio!
IL VOTO AL REFERENDUM A FINALE EMILIA
QUESITO ACQUA PUBBLICA N.1
Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica
AFFLUENZA: 60,9%
Sì: 93,99%
No: 6,01%
QUESITO ACQUA PUBBLICA N.2
Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito
AFFLUENZA: 60,9%
AFFLUENZA: 60,9%
Sì: 94,33%
No: 5,67%
QUESITO NO AL NUCLEARE N.3
AFFLUENZA: 61,01%
Sì: 93,36%
No: 6,64%
QUESITO NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO N.4
AFFLUENZA: 60,9%
Sì: 93,96%
No: 6,04%
Nessun commento:
Posta un commento