venerdì 6 novembre 2015

IL MEGA "BRUCIATORE" DI FINALE NON HA I PERMESSI

Il 14 ottobre Enel annunciava l'avvio delle prove preliminari all'avvio della centrale, peccato non avesse i permessi per accendere l'inceneritore. Se questo è l'inizio non possiamo certi stare sereni.
Pubblichiamo l'articolo della Gazzetta di Modena del 6 novembre 2015 che ci informa del tentativo di Enel Green Power di accendere l'inceneritore nonostante non avesse ultimato i lavori.

venerdì 16 ottobre 2015

LA GIUNTA SI DIMETTA NELL’INTERESSE DEI FINALESI

Comunicato stampa sulla situazione politica a Finale Emilia

Finale Emilia è a un passo dallo scioglimento del Comune.
È l’esito dell’indagine prefettizia, che ha riscontrato carenze amministrative talmente gravi dal favorire i tentativi di condizionamento mafioso dell’Ente. In alternativa il Prefetto propone la sostituzione d’imperio dei dirigenti inadeguati, visto che la giunta non è in grado di porvi rimedio.

I SOLDI CI SONO!

Parte la campagna di Rifondazione Comunista dal titolo I soldi ci sono!
Il paradigma della scarsità di risorse è essenziale per costruire la “guerra tra poveri” giustificare tagli e privatizzazioni.
I soldi, invece, ci sono. Basta toglierli ai ricchi e alle banche e redistribuirli.

giovedì 15 ottobre 2015

L'INCENERITORE ALL'EX ZUCCHERIFICIO E' PRONTO

Sono iniziate le prove per la messa in funzione della centrale elettrica all'ex zuccherificio che dovrebbe essere alimentata con 100.000 tonnellate di biomassa costituite per il 25% da sorgo (ovvero impegniamo terreno fertili per coltivare un prodotto che poi bruciamo) e per il restante da scarti della produzione agricola (paglia, fieno, potature, sfalci) e sottoprodotti dell'agricoltura. 

lunedì 21 settembre 2015

SABATO 26 SETTEMBRE PRC ALLA MANIFESTAZIONE SVEGLIATI AEMILIA DI REGGIO EMILIA

Rifondazione Comunista Emilia-Romagna  aderisce alla manifestazione “Svegliati Aemilia” promossa da Libera, Colore, Cortocircuito e Agende Rosse per sabato 26 settembre 2015 a Reggio Emilia per dire no alle mafie.
Ci saremo perché siamo un partito nemico della mafia, e perché la lotta alla criminalità organizzata è sempre più attuale e serve la più larga mobilitazione possibile per scuotere una Regione che si è trovata debole di fronte all’aggressione mafiosa.

COME SI FORMANO GLI ANTICORPI

Dopo le ripercussioni che ha avuto l'articolo apparso sulla Gazzetta di Modena, dal quale sono emerse alcune indiscrezioni  circa la richiesta di scioglimento del Consiglio comunale di Finale Emilia che i Commissari Prefettizi avrebbero richiesto a conclusione del loro lavoro, riteniamo utile riportare alla memoria i fatti recenti.

AEMILIA, COMMISSARI CHIEDONO SCIOGLIMENTO DEL COMUNE: DIMETTETEVI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

Condizionamento mafioso in minima parte, difficoltà burocratiche, mancata verifica di legalità delle delibere, superficialità negli atti degli uffici, e non solo dell’ufficio lavori pubblici che già ha subito l’arresto del responsabile per abuso d’ufficio continuato nell’ambito dell’inchiesta Aemilia.
È questo lo stato in cui i commissari prefettizi hanno trovato il Comune di Finale Emilia (a quanto si apprende dalla Gazzetta di Modena) a conclusione della loro attività ispettiva.